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Google Assistant in italiano arriva sugli speaker JBL Link

By June 12, 2018 No Comments

Con la famiglia JBL Link, finalmente Google Assistant in italiano esce dai confini di Google Home e Home Mini, gli smart speaker prodotti direttamente da Google. JBL, che da più di 70 anni è apprezzata da chi ascolta musica in tutto il mondo, ha infatti presentato la nuova serie di speaker Link che unisce la comprovata ottima qualità di ascolto dei propri prodotti con la tecnologia dell’assistente vocale di Google. È solo un primo passo verso la direzione dei dispositivi connessi e intelligenti, con cui ascoltare musica in streaming ma anche chiedere informazioni di qualsiasi tipo e controllare dispositivi IoT: JBL ha infatti tutte le intenzioni di non fermarsi a Google Assistant e di espandersi anche a Cortana di Microsoft e Alexa di Amazon, non appena sarà possibile.

JBL Link Series si fa in quattro

La serie JBL Link è composta da quattro modelli di speaker. I primi due, i “piccoli” Link 10 e 20, sono portatili e impermeabili con certificazione IPX7, una caratteristica che li distacca nettamente dalle proposte dirette di Google. Link 10, al prezzo di 169 €, offre una potenza di 2×8 Watt e un’autonomia di 5 ore grazie alla batteria da 4.000 mAh. Il più grande Link 20 ha una batteria da ben 6.000 mAh e arriva a 10 ore di autonomia, con una potenza di 2×10 Watt e un prezzo di 199 €. I Link 300 e 500, pensati per un utilizzo fisso nelle varie stanze della casa e quindi con alimentazione da rete elettrica, hanno un prezzo rispettivamente di 299 € e 399 € e potenza di 2×20 Watt e 4×15 Watt. Tutti gli speaker della serie JBL Link saranno disponibili dalla fine di giugno 2018.

Google Assistant, un’esperienza da provare

L’interazione con Google Assistant mediante i JBL Link è un’esperienza assolutamente da provare. A tratti può essere comica, tra fraintendimenti e pause prolungate da parte dell’assistente vocale, mentre in altri momenti stupisce per la velocità con cui trova le informazioni richieste su vari siti e le pronuncia in modo molto comprensibile. I difetti di gioventù non mancano, ma sono tutti da attribuire al recente sbarco della tecnologia vocale di Google nel nostro Paese e quindi sicuramente verranno presto eliminati. Anche l’utilizzo personale e ripetuto dell’assistente consente di migliorare la comprensione delle nostre richieste, rendendo il JBL Link un dispositivo che impara a conoscerci con il tempo e che evita di ripetere gli stessi errori. In questo modo dettare la lista della spesa, farsi raccontare passo dopo passo lo svolgimento di una ricetta di cucina, avviare lo streaming musicale per un certo tipo di attività oppure controllare l’accensione di luci ed elettrodomestici diventa un tipo d’interazione incredibilmente naturale. L’aspettativa è molto alta per il prossimo arrivo di Amazon Alexa, l’assistente vocale numero uno per quanto riguarda capacità di comprensione e di gestione delle informazioni. JBL, rimaniamo in attesa!

Gli speaker della serie JBL Link sono disponibili in bianco oppure in nero: qui di seguito, alcune immagini ufficiali dei prodotti.

Per finire, un Twitter Moments realizzato durante l’evento di presentazione di JBL Link, con alcuni divertenti momenti di utilizzo di Google Assistant, oltre al video ufficiale che illustra le funzionalità della serie di smart speaker.